Il cammino tocca corde profonde dell’essere umano, fa star meglio le persone con sé stesse, con il mondo, con gli altri. Un cammino connette fisicamente, non solo idealmente.

Quando viaggi in auto pensi alla distanza come qualcosa che separa due luoghi. Quando cammini, la stessa distanza li unisce. Per andare da un paese all’altro, da una nazione all’altra, devi per forza conoscere ogni metro del percorso, passo dopo passo impari ad apprezzare le sfumature, le differenze si attenuano, diventano più leggibili, più comprensibili, più interessanti.

Un cammino è un laboratorio sociale, in cui i viandanti spesso vivono in una bolla che sembra separarli dalla quotidianità, e avvicinarli alla realtà: la Natura, il Prossimo, la Terra. In un mondo di network virtuali il cammino crea reti fisiche, in cui le persone si conoscono in modo profondo, sperimentano modelli di collaborazione e di solidarietà. 

Guado sul Cammino di Oropa

Un guado nella terza tappa del Cammino

Il Cammino di Oropa è uno di questi “laboratori di energie alternative”. E’ un progetto nato da un’idea del Movimento Lento in collaborazione con alcune associazioni e operatori turistici piemontesi.

Abbiamo deciso di scommettere sull’influsso positivo che un cammino può avere non solo sullo sviluppo turistico di un territorio, ma anche sulla coesione sociale, sulla crescita microeconomica, sul sostegno a mestieri a rischio di estinzione, sul ripopolamento di borghi meravigliosi ormai abitati solo da pochi anziani.

Il Cammino di Oropa vuole rilanciare una zona meravigliosa e quasi sconosciuta, vuole unire le comunità locali in un progetto identitario, e oggi vuole contribuire alla ripresa dopo la pandemia, portando sviluppo sano in un territorio finora considerato marginale.

Il Cammino di Oropa è uno dei progetti principali a cui dedichiamo le nostre energie: la Casa del Movimento Lento è il primo posto tappa dell’itinerario, ci occupiamo personalmente della manutenzione della segnaletica e coordiniamo la rete degli operatori dell’accoglienza.

Il cammino di Oropa è completamente segnato con adesivi e frecce gialle di vernice

Il cammino di Oropa è completamente segnato con adesivi e frecce gialle di vernice

Domenica ho percorso personalmente buona parte dell’itinerario, per controllare che tutto fosse a posto, sistemare i segnavia dove era necessario, verificare se la natura avesse preso il sopravvento dopo il lungo periodo di chiusura. Sono andato a trovare i colleghi, anzi direi ormai gli Amici che gestiscono le strutture di accoglienza, che si stavano preparando alla ripartenza con una dedizione e un’emozione simile a quella dell’avvio di una nuova attività.

Tutti stiamo imparando a gestire gli spazi in modo diverso, a dedicare grande attenzione alle pulizie e alle sanificazioni, ma stiamo comunque vivendo con gioia la ripartenza, consapevoli che tra poco tornerete voi, i viandanti, con la vostra carica di “energia alternativa”, ovviamente positiva.

A presto dunque,

Alberto

Informazioni pratiche:

Il Cammino di Oropa unisce Santhià, in provincia di Vercelli, al Santuario di Oropa, in provincia di Biella. Si raggiunge il punto di partenza in un’ora di treno da Milano e 30’ da Torino, è quindi una vacanza economica, a basso impatto ambientale. 

E’ un breve cammino di 4 tappe, della lunghezza media di 15 km, adatto anche a chi non ha mai viaggiato a piedi. E’ perfettamente segnato, è dotato di una App per non perdersi e di una guida cartacea che può essere acquistata in libreria o alla Casa del Movimento Lento.

Trovate mappe, informazioni tecniche, l’elenco delle strutture di accoglienza e l’App gratuita sul sito www.camminodioropa.it

Per prenotare alla Casa del Movimento Lento scrivete a casa@movimentolento.it . Il sito web è www.casa.movimentolento.it


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