Movimento Lento Network

Ciclovia del Po

zoomgeolocalization

DESCRIZIONE

Il fiume più lungo d’Italia, questo è il ricordo indelebile che condividiamo tutti, fin dalle scuole elementari. Accanto a questo fiume ne stanno nascendo altri due, che ne seguono le anse, capricci dell’acqua.Due fiumi di gente, forse distratta, che gioca a nascondino con il grande corso d’acqua, ora allontanandosi, ora proseguendo quasi a immergersi dentro. Due fiumi di gente, uno su di una riva, uno sull’altra; uno che scende e uno che ne risale la corrente, talvolta incontrandosi in qualche dove.

Due Ciclovie, la destra e la sinistra, metafore dell’italico campanilismo; molti nomi: Eurovelo8, VenTo, Bicitalia2, a cui si sommano spaesati nomi locali. Ma le ciclovie le fanno i ciclisti, con le magliette sudate, lo sguardo stralunato e sorpreso dallo spiccar del volo d’un airone, che quasi fa balzar di sella. Le Ciclovie possono anche essere dei percorsi alla scoperta delle testimonianze storiche ed artistiche che ne lambiscono le rive, un lungo viaggio che merita più soste e deviazioni, per poter assaporare il gusto dell’enogastronomia e del contatto con la storia e le tradizioni locali. Dopotutto in quei 1400 chilometri (698,4 e 696,6 per i pignoli) qualcosa ci sarà pur da vedere!

Le cose da vedere (e da assaggiare) ci sono, molte più di quel che riuscirai a scovare in un sol viaggio. Ma per ascoltare il racconto del grande fiume occorre silenzio, olia bene rocchetto e catena prima della partenza, che nulla disturbi il suo sussurro. Perché il racconto è terapeutico, si disvela colpo di pedale dopo colpo, s’insinua fin dentro di te e sarà difficile riferirlo agli amici, non basterà la foto sul social preferito, il racconto passerà attraverso il tuo sguardo, stralunato e sorpreso, profondo e ora sapiente.

Sii Ciclovia e sii Fiume.

I fiumi mi han sempre attirato. Il fascino è forse in quel loro continuo passare rimanendo immutati, in quell’andarsene restando, in quel loro essere una sorta di rappresentazione fisica della storia, che è, in quanto passa. I fiumi sono la Storia.

(Tiziano Terzani)

Nessun uomo può bagnarsi nello stesso fiume per due volte, perché né l’uomo né le acque del fiume sono gli stessi.
(Eraclito)

TAPPE

CONDIVIDI

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su twitter
× Come posso aiutarti?