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Slow tourism: ci aspetta un altro boom nel 2021?

Slow tourism: ci aspetta un altro boom nel 2021?

Nel 2020 la richiesta di viaggi e i soggiorni “slow”, a piedi e in bicicletta, è cresciuta moltissimo e la tendenza è confermata dalle numerose prenotazioni in arrivo per il 2021. 

Lunedì 17 Maggio il Movimento Lento ha organizzato un webinar gratuito per illustrare agli operatori turistici il potenziale del settore e fornire una “cassetta degli attrezzi” per accogliere chi viaggia con lentezza. 

L’estate del 2020 verrà ricordata dagli operatori per il crollo nei settori turistici tradizionali e per il boom del settore dell’outdoor: quando a partire dal mese di Giugno si sono riaperti i confini regionali un fiume di nuovi camminatori si è riversato sui sentieri

Grazie all’ecobonus le vendite di biciclette sono schizzate alle stelle, e il numero dei cicloturisti in Italia è cresciuto del 26% in un anno¹.

La crescita del settore è stata un’ovvia conseguenza della “compressione” creata dal lungo periodo di lockdown, e del conseguente desiderio di libertà e di contatto con la natura. Inoltre il cammino e il cicloturismo sono due attività percepite come sicure, poiché possono essere praticate da soli o in piccoli gruppi, mantenendo il distanziamento.

Il pubblico italiano ha scelto mete di prossimità e itinerari brevi: ad esempio tra i percorsi a piedi sono cresciuti moltissimo il “nostro” Cammino di Oropa (4 giorni, con passaggi quadruplicati in un anno), e la Via degli dei (5 giorni), mentre i cicloturisti hanno scelto soprattutto il corto raggio e le ciclovie del Trentino. Il fenomeno più interessante è stato il boom dello slow tourism: decine di migliaia di persone non classificabili come “camminatori” o “cicloturisti” hanno scelto il cammino o la bicicletta non come obiettivo della loro vacanza ma come strumento per scoprire il territorio e avvicinarsi alla natura. Questo tipo di pubblico ha dimostrato anche una grande flessibilità nella programmazione del soggiorno, scegliendo a giorni alterni di camminare, fare una gita in bicicletta (spesso a pedalata assistita), o riposare in giardino o in spiaggia.

La mia esperienza alla Casa del Movimento Lento, il piccolo B&B sulla Via Francigena e il Cammino di Oropa che gestisco insieme a mia moglie Susanna, dimostra dati alla mano che la specializzazione nel settore del turismo slow paga. Nel 2020 il flusso degli ospiti della nostra Casa che viaggiavano a piedi e in bicicletta è aumentato del 22% rispetto al 2019, nonostante l’annullamento di tutti i ponti primaverili.

Per attrarre questo tipo di ospiti ho costruito un’offerta mirata: ho tracciato itinerari da percorrere a piedi e in bicicletta (oltre al Cammino di Oropa e alla Via Francigena possiamo offrire ai nostri ospiti una decina di tour ad anello che partono dalla nostra casa, a vari livelli di difficoltà), ho caricato i tour in una delle App prodotte da ItinerAria, la mia azienda, per consentire a chiunque di orientarsi con il GPS, ho collegato ai nostri itinerari le principali attrattive del mio territorio, dedicando una particolare attenzione alle “eccellenze sostenibili” del territorio (produttori biologici, associazioni virtuose ecc.).

Ho poi promosso le “Vacanze slow” presso la nostra struttura sottolineando l’inclusività di un’esperienza adatta a tutti, che consentiva di staccare la spina, rallentare i ritmi di vita e dedicare del tempo a sé stessi. Il pubblico che ha frequentato la nostra Casa era costituito per la maggior parte da persone senza esperienza di viaggi a piedi e in bicicletta, con grande soddisfazione per i nostri obiettivi di divulgatori dello slow travel.

Vi confermo quindi che il turismo slow è un segmento sempre più interessante, e rappresenta una grande opportunità di ripresa per gli albergatori e per i gestori di alloggi, che faticano però a comprendere le dimensioni del fenomeno e a costruire un’offerta adeguata. Per questo motivo ho deciso di condividere la mia esperienza con i colleghi, organizzando video-corsi e webinar sul tema, che hanno avuto un grande successo: un recente ciclo di incontri on line che abbiamo organizzato per gli operatori turistici della zona del Lago di Lecco interessati a lavorare con le Vie del Viandante ha visto la partecipazione di più di 230 operatori in ognuno dei 4 webinar, mentre il nostro video corso sullo Slow Tourism ha raccolto centinaia di iscrizioni.  

Ho deciso di ripetere l’esperienza, organizzando un nuovo webinar gratuito, dedicato ad albergatori e gestori di alloggi turistici che sono interessati al tema dello slow tourism o hanno voglia di mettersi in rete con il Movimento Lento.

Il webinar si svolgerà lunedì 17 Maggio alle 15.30, sarà riservato ad albergatori, gestori di B&B e operatori dell’accoglienza interessati a lavorare nel settore dello slow travel e del turismo a piedi e in bicicletta. Il numero delle iscrizioni è imitato, se t’interessa ti consiglio di iscriverti al più presto.

A presto spero,

Alberto Conte

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